Oggi vedremo come configurare gli interni, un provider VoIP con numero geografico e uno dei vari cloni Betamax.
Le opzioni che abbiamo a disposizione al momento di configurare un interno o una “troncale” sono molte e quindi vi rimando alle note presenti nel file sip.conf o all’ottimo sito di voip-info (in inglese).
Abbiamo già visto come configurare la parte generale e la parte della registrazione di server esterni. Iniziamo con gli interni.
Con una etichetta iniziale definiamo il numero o nome che avrà l’interno (normalmente si preferisce usare un numero. Nel nostro caso useremo la serie 1000
[1000]
accountcode=1000 ; se vogliamo avere un dettaglio delle chiamate specifico per ogni interno definiamo questo parametro
language=it ; se abbiamo installate le voci (prompt) in più lingue, qui definiamo quale userà l’interno
type=friend ; In tipo abbiamo a disposizione tre opzioni: peer, user, friend. Per le troncali sip (se non sono abbinate a un numero geografico) possiamo tranquillamente usare peer, per gli interni normalmente friend; user lo usiamo solamente se vogliamo che l’interno solo possa ricevere chiamate.
secret=password ; qui indichiamo la password che dovrà usare l’interno per collegarsi a Asterisk
qualify=yes ; qualify yes invierà una specie di ping all’interno per vedere periodicamente se è connesso e quanto ritarda nel rispondere.
mailbox=1000@default ; l’indirizzo dove verranno depositati eventuali messaggi vocali lasciati nella segreteria telefonica (da abbinare in voicemail.conf che vedremo prossimamente).
host=dynamic ; se l’IP dell’interno cambia e non è fisso indichiamo dynamic altrimenti possiamo mettere direttamente l’indirizzo IP
dtmfmode=rfc2833 ; questo parametro definisce come saranno inviati i toni
dial=SIP/1000 ; per chiamare questo interno indicheremo SIP/1000
context=phones; la parte più importante della configurazione degli interni. Qui decidiamo a che contesto fa parte dell’interno (in base a questo contesto possiamo decidere se l’interno ha accesso alle chiamate locali, internazionali e perfino creare dei gruppi chiusi di interni).
canreinvite=no ; Astersik è capace di attuare come mediatore nelle chiamate, cioè le gestisce e tutto il flusso audio/video passa attraverso di lui. Se vogliamo che i due interni che si chiamano non usino asterisk come “media proxy” (così si dice), possiamo indicare yes, però se lo facciamo alcune funzionalità (tipo trasferiemento di chiamata) non potranno essere implementate. In più questo parametro ha abbastanza problemi con interni dietro un firewall.
nat=yes ; se il nostro interno è dietro un router/firewall dobbiamo indicare questo parametro.
callerid=Interno <1000> ; qui definiamo il caller ID dell’interno con un nome e il numero. Questo apparirà nello schermo del nostro telefono IP o Softphone quando riceveremo una chiamata da questo interno
disallow=all ; con questo parametro disattiviamo tutti i codes audio/video definiti nella parte generale del sip.conf e ne definiamo alcuni specifici dell’interno (questo dipende dal tipo di telefono IP/Softphone che sarà connesso a asterisk con questo numero di interno.
allow=gsm ; con allow abilitiamo i codecs audio/video che useremo con questo interno. La definizione dei codecs è una parte molto delicata della configurazione. Ci sono codecs che usano poca banda e codecs che ne usano di più, in più il g729, per esempio, è un codec audio che solo si può usare acquistando le licenze (esiste anche una versione open source però io non l’ho ancora provata). Quindi molta attenzione.
allow=ulaw
Abbiamo registrato il nostro primo interno. Se ne dobbiamo registrare molti asterisk offre la possibilità di configurare un template.
Per definire un template lo indichiamo tra parentesi quadre e dopo uno spazio mettiamo (!)
Esempio:
[opzioni-base] (!)
dtmfmode=rfc2833
context=from-office
type=friend
In questo modo abbiamo definito un template con nome opzioni-base. Se vogliamo usarlo durante la configurazione di un interno non dovremo fare altro che indicare al lato del nome del'l’interno il nome del template, usando questa sintassi
[1001] (opzioni base)
In questo modo per l’interno 1001 non dovremo ripetere i parametri già definiti nel template (dtfmode, context, type).
A questo punto configuriamo il provider VoIP Eutelia
Questa è la configurazione:
[eutelia]
type=friend ; indichiamo friend perché possiamo ricevere (attraverso il numero geografico scelto) e effettuare chiamate
language=it
host=voip.eutelia.it
username=numero telefonico
fromuser=numero telefonico
secret=password
port=5060
qualify=yes ;
canreinvite=no
dtmfmode=rfc2833
incominglimit=2 ; il numero massimo di chiamate entranti/uscenti che si possono effettuare usando questo provider VoIP. Questo dipende dai canali che ci mette a disposizione il nostro provider. Normalmente sono 2
context=from-eutelia ; la definizione del contesto è molto importante perché ci permetterà di indirizzare le chiamate entranti a una determinata parte del dial plan (che vedremo in un prossimo articolo)
insecure=invite,port
;callerid=Mio Eutelia <numero telefonico>
disallow=all
allow=ulaw
allow=alaw
allow=g729
Le ultime linee indicano i codecs audio che Eutelia ci permette di usare quando effettuiamo chiamate esterne usando questo Provider VoIP (normalmente da configurare come viene indicato da ogni provider).^
Per terminare vediamo come configurare uno dei tanti cloni Betamax (justvoip, intervoip, ecc.)
[justvoip]
type=peer ; lo usiamo solo per chiamate uscenti
host=sip.justvoip.com
fromdomain=sip.justvoip.com
fromuser=nomeutente
username=nomeutente
secret=password
qualify=yes
canreinvite=no
dtmfmode=rfc2833
context=from-justvoip
incominglimit=2 ; numero massimo di canali utilizzabili
disallow=all
allow=ulaw
allow=alaw
allow=g729
Il canale non corrisponde per numero a quello delle chiamate. Durante una chiamata tra due interni, per esempio, sono attivi due canali, uno di un interno e uno dell’altro. Nel caso di quasi tutti i provider VoIP i canali a disposizione sono due cioè possiamo effettuare massimo due chiamate contemporaneamente o fare 1 e ricevere 1.
`Se vogliamo effettuare videochiamate (asterisk in questo caso non gestisce direttamente la parte video dovremo indicare per i singoli interni che hanno a disposizione questa funzionalità i codecs relativi che sono (i più comuni):
allow=h263
allow=h264
Adesso che abbiamo il nostro sip.conf configurato possiamo passare al file extensions.conf (il nostro dial plan) che vedremo in un prossimo articolo.
Per dubbi o omissioni potete lasciare un commento.
A presto
Commenti
ciao dovrei configurare un
ciao dovrei configurare un ATA della linksys.. potresti aiutarmi?
Re: ATA linksys
Contattami direttamente e vediamo cosa si puó fare
Ciao
indirizzo email? :D
indirizzo email? :D
Re: Indirizzo email
asannucci@gmail.com Sono quasi sempre in linea in googletalk
ehm.. siccome non uso
ehm.. siccome non uso gmaill.. per caso hai msn??? o skype?
Re: messaggio privato
Scrivimi all'indirizzo di posta elettronica che ho indicato e ti passo i miei dati.
Ciao